Il documento non lascia il tuo browser. Il PDF e il testo vengono letti e analizzati in questa pagina: nulla viene trasmesso a un server, nulla viene salvato, tutto scompare quando chiudi la scheda. Quando scegli un PDF, la pagina scarica da questo sito il programma che serve a leggerlo (PDF.js): è l’unica richiesta, e non contiene il tuo file. Puoi verificarlo aprendo gli strumenti per sviluppatori, nella scheda Rete. Il correttore ortografico del browser è disattivato su questo campo, perché nella versione «avanzata» di alcuni browser invierebbe il testo al proprio servizio. Restano fuori dal mio controllo le estensioni che hai installato tu.
Come funziona il controllo
L’art. 28 par. 3 del Regolamento è uno degli articoli più precisi del GDPR: elenca gli elementi che descrivono il trattamento affidato (oggetto, durata, natura e finalità, tipo di dati, categorie di interessati, obblighi e diritti del titolare) e, lettera per lettera, gli otto obblighi da imporre al responsabile. Lo strumento cerca ciascuno di questi elementi e ti mostra il punto del testo in cui l’ha trovato.
Controlla anche l’errore più diffuso: la «nomina» scritta e firmata solo dal titolare. L’articolo chiede un contratto o un atto che vincoli il responsabile, in forma scritta: se nel testo non trovo un’accettazione del fornitore, te lo segnalo.
Se risultano clausole mancanti
Le nomine si sistemano quasi sempre con un’integrazione, non da zero. Puoi partire dal modello di nomina a responsabile, che riporta tutte le clausole con le parti da completare, oppure dalle clausole contrattuali tipo della Decisione di esecuzione (UE) 2021/915. Se hai più fornitori, il check-up dei documenti controlla fino a dieci atti insieme.
Vuoi che le controlli io?
Mandami le nomine dei tuoi fornitori: ti dico cosa manca, compresa la parte che un controllo automatico non può vedere, a partire dalla qualificazione del fornitore.
Domande frequenti
Lo strumento dice se la mia nomina è valida?
No. Verifica la completezza formale: se nel testo compaiono gli elementi e le clausole che l'art. 28 par. 3 del GDPR impone di inserire. Non può sapere se il fornitore sia davvero un responsabile, se le istruzioni corrispondano al servizio reale o se l'atto sia stato firmato da entrambe le parti.
Il PDF che carico viene inviato da qualche parte?
No. Lettura e analisi avvengono interamente nel browser: il documento non viene trasmesso a nessun server, non viene salvato e scompare chiudendo la pagina. Quando si sceglie un PDF la pagina scarica da questo sito la libreria che lo legge, e nient'altro. È verificabile negli strumenti per sviluppatori del browser, scheda Rete.
Quali clausole vengono controllate?
Gli elementi che descrivono il trattamento affidato (oggetto, durata, natura e finalità, tipo di dati, categorie di interessati, obblighi e diritti del titolare) e gli obblighi del responsabile dalle lettere a) a h) dell'art. 28 par. 3: istruzioni documentate, riservatezza, misure dell'art. 32, sub-responsabili, assistenza per i diritti degli interessati, assistenza sugli artt. 32-36, cancellazione o restituzione dei dati, audit. In più l'avviso al titolare quando un'istruzione viola la normativa e la presenza dell'accettazione da parte del responsabile.
Perché conta tanto la firma del responsabile?
Perché l'art. 28 par. 3 chiede un contratto o un altro atto giuridico che vincoli il responsabile, e il par. 9 la forma scritta. Una «nomina» firmata solo dal titolare non vincola il fornitore: è l'errore più frequente. Lo strumento cerca nel testo le formule di accettazione, ma le firme vanno controllate sul documento.
Come si calcola il punteggio?
Conta i diciassette elementi che l'art. 28 par. 3 richiede in ogni atto: pieno se l'elemento compare in forma completa, metà se in forma incompleta, zero se manca. Ogni segnale di allarme, come una nomina costruita sull'art. 29 del vecchio Codice, toglie dieci punti; cinque se riguarda solo la terminologia. È un punteggio di completezza, non di validità.
Posso usare le clausole tipo della Commissione europea?
Sì. La Decisione di esecuzione (UE) 2021/915 contiene clausole contrattuali tipo tra titolare e responsabile che coprono l'art. 28: usarle per intero, completando gli allegati, è un modo sicuro per non dimenticare nulla. Lo strumento le riconosce come qualsiasi altro testo.
Strumento realizzato da Dott. Pietro Cravero, titolare di Studio Cravero e DPO certificato IDcert, Master universitario di II livello in trattamento dei dati personali presso l’Università degli Studi Roma Tre. Le regole di controllo seguono l’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679. Aggiornato il 2 ottobre 2026.