Servizio · Data Protection Officer

DPO Esterno Certificato — Servizio di Data Protection Officer

Assumo il ruolo di DPO per la tua organizzazione con indipendenza, competenza verificabile e un metodo strutturato. Supervisione continuativa della conformità GDPR, rapporti con il Garante, audit periodici, supporto operativo. Operativo in tutta Italia da remoto.

Cos'è il DPO esterno e perché serve alla tua organizzazione

Il Data Protection Officer (DPO), o Responsabile della Protezione dei Dati (RPD), è una figura prevista dagli articoli 37, 38 e 39 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR). Il suo compito è sorvegliare che l'organizzazione tratti i dati personali in modo conforme alla normativa, fungere da punto di contatto con il Garante Privacy e con gli interessati, e fornire pareri al Titolare sulle questioni relative alla protezione dei dati.

Un DPO esterno è un professionista che svolge questo ruolo sulla base di un contratto di servizi (art. 37, comma 6, GDPR), senza essere dipendente dell'organizzazione. Questa scelta garantisce indipendenza strutturale, assenza di conflitti di interesse e accesso a competenze specialistiche aggiornate — tre requisiti che il GDPR stesso pone come fondamentali.

Chi è obbligato a nominare un DPO

Enti pubblici e Pubblica Amministrazione

Tutti gli enti pubblici sono obbligati a nominare un DPO, senza eccezioni (art. 37, comma 1, lettera a). Questo include Comuni, Province, Regioni, ASL, scuole, università, enti di ricerca, aziende partecipate e qualsiasi organismo di diritto pubblico. Il Provvedimento del Garante n. 5/2025 ha ribadito la necessità di una nomina effettiva e comunicata.

Aziende che trattano dati su larga scala

Le imprese la cui attività principale consiste nel monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala devono nominare un DPO. Rientrano in questa categoria, ad esempio, le aziende che operano nella profilazione, nel marketing digitale, nella videosorveglianza estesa, nei servizi di telecomunicazione.

Aziende che trattano categorie particolari di dati

Chi tratta su larga scala dati particolari (ex dati sensibili) — come dati sanitari, biometrici, genetici, giudiziari — è obbligato alla nomina. Questo riguarda ospedali, cliniche, laboratori di analisi, ma anche società di selezione del personale, strutture sanitarie private, centri di assistenza sociale.

Quando è consigliato anche senza obbligo

Anche in assenza di obbligo formale, il Working Party 29 (ora EDPB) raccomanda a tutte le organizzazioni di valutare la nomina di un DPO. In pratica, qualsiasi azienda che gestisca dati di clienti, dipendenti o utenti online trae beneficio da una supervisione professionale. Il DPO previene sanzioni, ottimizza i processi e aumenta la fiducia degli stakeholder.

Cosa include il nostro servizio DPO esterno

Supervisione continuativa della conformità

Monitoro costantemente lo stato di conformità della tua organizzazione, verificando che trattamenti, procedure e documentazione siano allineati alla normativa vigente.

Rapporti con il Garante Privacy

Fungo da punto di contatto ufficiale con l'Autorità. In caso di ispezioni, richieste o verifiche, gestisco i rapporti per tuo conto con competenza e tempestività.

Audit periodici e report

Conduco audit interni programmati con report dettagliato delle criticità riscontrate, priorità di intervento e raccomandazioni operative.

Gestione data breach

In caso di violazione dei dati, ti supporto nella valutazione dell'impatto, nella decisione se notificare al Garante entro 72 ore e nella gestione dell'intero processo.

Parere sulle DPIA

Quando un trattamento richiede una Valutazione d'Impatto (DPIA), fornisco il parere obbligatorio previsto dall'art. 35 e ne sorveglio lo svolgimento.

Formazione del personale

Organizzo percorsi formativi per i dipendenti con rilascio di attestati, test di apprendimento e gestione delle scadenze di aggiornamento.

Aggiornamento documentale

Mantengo aggiornato il registro dei trattamenti, le informative, le nomine e tutta la documentazione GDPR della tua organizzazione.

Supporto nelle decisioni operative

Ti affianco nelle valutazioni quotidiane: nuovi trattamenti, nuovi fornitori, nuove tecnologie, richieste degli interessati, gestione dei consensi.

Perché scegliere un DPO esterno invece che interno

La scelta tra DPO interno ed esterno è una delle decisioni più importanti per un'organizzazione. Ecco i vantaggi concreti dell'esternalizzazione:

Per un approfondimento completo, leggi il nostro articolo DPO interno vs esterno: pro, contro e costi.

Il mio approccio al servizio DPO

Lavoro direttamente con ogni cliente — non delego a collaboratori junior e non uso intermediari. Il mio metodo prevede quattro fasi:

Come lavoriamo da remoto

La sede operativa è a Sassari, ma opero con aziende e PA in tutta Italia. Il lavoro del DPO è documentale, organizzativo e consulenziale: non richiede presenza fisica. Utilizzo strumenti collaborativi sicuri per la gestione dei documenti, videocall per le riunioni e un canale diretto (email, WhatsApp, PEC) per le comunicazioni urgenti.

La qualità del servizio da remoto è identica a quella di un consulente in sede — con il vantaggio di costi inferiori e indipendenza totale. Per saperne di più, visita la pagina DPO remoto in tutta Italia.

Quanto costa il servizio DPO esterno

Il costo dipende dalla complessità dell'organizzazione: numero di dipendenti, volume e tipologia dei trattamenti, settore di appartenenza, stato attuale della conformità.

A titolo indicativo:

Richiedi un preventivo personalizzato — è gratuito e senza impegno.

Domande frequenti sul DPO esterno

Quanto dura l'incarico di DPO esterno?

L'incarico ha generalmente una durata annuale rinnovabile. La continuità è fondamentale per garantire un monitoraggio efficace nel tempo. Il contratto può essere interrotto con preavviso da entrambe le parti.

Il DPO esterno è responsabile in caso di sanzione?

No. La responsabilità della conformità GDPR resta in capo al Titolare del trattamento. Il DPO ha compiti di sorveglianza, consulenza e cooperazione con il Garante, ma non risponde direttamente delle decisioni del Titolare.

Come viene comunicata la nomina del DPO al Garante?

La comunicazione avviene tramite la procedura online sul sito del Garante per la Protezione dei Dati Personali. Il Titolare deve indicare i dati di contatto del DPO nominato. Ti guido nell'intera procedura.

Posso nominare un DPO che lavora da remoto?

Sì. Il GDPR non richiede che il DPO sia fisicamente presente in azienda. L'importante è che sia facilmente raggiungibile e in grado di svolgere i propri compiti. Un DPO da remoto con strumenti collaborativi adeguati è pienamente conforme.

Posso cambiare DPO?

Sì, in qualsiasi momento, nel rispetto dei termini contrattuali. La nuova nomina va comunicata al Garante aggiornando i dati di contatto del DPO.

Hai bisogno di un DPO esterno?

Contattami per una consulenza conoscitiva gratuita. Valuteremo insieme la tua situazione e riceverai un preventivo trasparente entro 24 ore.