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DPIA — Valutazione d'Impatto Sulla Protezione dei Dati

La DPIA (Data Protection Impact Assessment) è lo strumento previsto dall'art. 35 del GDPR per valutare i rischi di un trattamento di dati personali prima di avviarlo. Te la predisponiamo con analisi dei rischi, misure di mitigazione e documentazione pronta per il Garante.

Cos'è la DPIA e a cosa serve

La Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) è un processo di analisi previsto dall'articolo 35 del GDPR. Il suo scopo è valutare la necessità e la proporzionalità di un trattamento di dati personali, identificare i rischi per i diritti e le libertà degli interessati e definire le misure per mitigare tali rischi.

La DPIA non è un documento fine a sé stesso: è uno strumento decisionale. Consente al Titolare del trattamento di capire se un determinato trattamento può essere avviato così com'è, se serve modificarlo, se servono misure di sicurezza aggiuntive, o se è necessaria una consultazione preventiva con il Garante.

Quando è obbligatoria la DPIA

La DPIA è obbligatoria quando un trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. L'art. 35, comma 3, indica tre casi specifici:

Inoltre, il Garante italiano ha pubblicato un elenco di 12 tipologie di trattamento che richiedono obbligatoriamente la DPIA (Provvedimento n. 467/2018). Tra queste:

In quali casi concreti serve la DPIA

Alcuni esempi pratici di trattamenti che richiedono DPIA:

Videosorveglianza su larga scala

Sistemi di telecamere in luoghi pubblici, aziende con molte sedi, strutture ricettive con copertura estesa.

Profilazione clienti o utenti

CRM con scoring, piattaforme e-commerce con raccomandazioni personalizzate, marketing automation con segmentazione comportamentale.

Dati sanitari

Cartelle cliniche elettroniche, app per la salute, sistemi di prenotazione sanitaria, gestione dati di pazienti in strutture sanitarie.

Geolocalizzazione dipendenti

GPS su veicoli aziendali, app di timbratura con localizzazione, monitoraggio flotte.

Intelligenza artificiale

Sistemi di AI che trattano dati personali per decisioni automatizzate, chatbot che raccolgono dati, sistemi predittivi.

Trattamento dati di minori

Scuole, asili, piattaforme educative, app per bambini, servizi sociali per minori.

Il nostro metodo per la DPIA

1. Identificazione del trattamento e della necessità della DPIA

Analizzo il trattamento in questione e verifico se rientra nei criteri di obbligatorietà. Se la DPIA non è necessaria, te lo dico subito — e documentiamo comunque la valutazione fatta, a tutela dell'accountability.

2. Descrizione del trattamento

Mappo finalità, natura, ambito di applicazione e contesto del trattamento. Identifico le categorie di dati, gli interessati coinvolti, i flussi informativi, le tecnologie utilizzate e i soggetti che accedono ai dati.

3. Valutazione della necessità e proporzionalità

Verifico che il trattamento sia necessario rispetto alla finalità dichiarata, che la base giuridica sia corretta, che i principi di minimizzazione e limitazione della conservazione siano rispettati.

4. Valutazione dei rischi per gli interessati

Identifico e valuto i rischi concreti per i diritti e le libertà degli interessati: accesso non autorizzato, perdita di dati, profilazione indesiderata, discriminazione, danno reputazionale, danno fisico. Per ogni rischio stimo la probabilità e la gravità dell'impatto.

5. Misure di mitigazione

Per ogni rischio identificato, definisco le misure tecniche e organizzative di mitigazione: crittografia, pseudonimizzazione, controllo accessi, formazione, procedure operative, backup, audit periodici.

6. Parere del DPO (se presente)

Se l'organizzazione ha un DPO, il parere obbligatorio del DPO viene integrato nella DPIA (art. 35, comma 2).

7. Documentazione e consegna

Consegno il documento DPIA completo in formato editabile, con matrice dei rischi, piano di mitigazione e raccomandazioni operative. Il documento è pronto per essere esibito al Garante in caso di consultazione preventiva o ispezione.

Cosa ricevi

Domande frequenti sulla DPIA

Quando è obbligatoria la DPIA?

Quando un trattamento può presentare un rischio elevato per i diritti degli interessati. Il Garante italiano ha pubblicato 12 tipologie soggette a obbligo. In caso di dubbio, la DPIA è sempre consigliata.

Quanto costa una DPIA?

Per un trattamento standard, a partire da 1.000-1.500 €. Per trattamenti complessi (AI, profilazione, dati sanitari su larga scala) il costo è proporzionale alla complessità. Richiedi un preventivo.

Cosa succede se non faccio la DPIA quando è obbligatoria?

È una violazione sanzionabile fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato (art. 83, comma 4). In caso di data breach, l'assenza di DPIA aggrava la posizione del Titolare.

La DPIA va aggiornata?

Sì. Quando cambiano le condizioni del trattamento (nuova tecnologia, nuove finalità, nuovi rischi) la DPIA va rivista. Il GDPR richiede una revisione periodica per garantire che il rischio resti sotto controllo.

Cos'è la consultazione preventiva?

Se dopo la DPIA il rischio residuo resta elevato nonostante le misure di mitigazione, il Titolare è tenuto a consultare il Garante prima di avviare il trattamento (art. 36). Ti guido nell'intero processo.

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Contattami per una valutazione gratuita: verificheremo insieme se il tuo trattamento richiede una DPIA e riceverai un preventivo trasparente.