Cerchi consulenza GDPR o un DPO esterno a Siena? Seguiamo realta delle scienze della vita e della ricerca biomedica, aziende vitivinicole, operatori del turismo, l'universita e le strutture sanitarie, con adeguamento GDPR completo e valutazione degli obblighi AI Act dove pertinente.
Siena ha una concentrazione di competenze nelle scienze della vita che non ha eguali in Italia per densita: ricerca biomedica, produzione biotecnologica e un ecosistema di laboratori e spin-off cresciuto attorno all'universita e al polo ospedaliero. Accanto convivono un vitivinicolo di primissimo piano, con denominazioni tra le piu note al mondo, e un turismo che porta ogni anno milioni di visitatori. Il biotech e l'ambito in cui GDPR e AI Act si sovrappongono di piu: dati sanitari trattati per ricerca, campioni biologici, sperimentazioni e sempre piu spesso modelli predittivi addestrati su quegli stessi dati.
Dati sanitari trattati per finalita di ricerca, campioni biologici e collaborazioni con partner esterni: base giuridica distinta da quella di cura, spesso valutazione d'impatto e talvolta consultazione preventiva del Garante.
E-commerce, wine club, degustazioni su prenotazione e visite guidate: profilazione dei clienti e newsletter richiedono basi giuridiche distinte e un consenso che corrisponda a quello che gli script fanno davvero.
Schedine alloggiati, prenotazioni online e recensioni: molti trattamenti su dati di ospiti spesso stranieri, con trasferimenti extra UE da mappare.
Il GDPR chiede che il DPO sia facilmente raggiungibile e in grado di svolgere i propri compiti, non che sieda in laboratorio. Registro, informative, DPIA, audit e formazione si gestiscono in digitale, con sopralluoghi dove servono. Nella ricerca conta soprattutto la continuita: i protocolli cambiano, i partner cambiano, e la documentazione deve seguire il progetto per tutta la sua durata.
La ricerca biomedica senese usa modelli predittivi per l'analisi di dati sperimentali e la selezione dei candidati agli studi; le cantine adottano previsione delle rese e agricoltura di precisione; il turismo usa assistenti di prenotazione. Tre ambiti che l'AI Act colloca in tre classi di rischio diverse. Ho dedicato una pagina alla classificazione del rischio e alle scadenze: Consulente AI Act a Siena →
Dal 2 dicembre 2026 i contenuti prodotti con intelligenza artificiale devono essere marcati in formato leggibile automaticamente, non solo riconoscibili a occhio. Alla stessa data entrano in vigore i nuovi divieti sui sistemi di nudificazione e sulla generazione di materiale di abuso su minori. Se la tua organizzazione pubblica testi, immagini o video prodotti con l'IA, riguarda anche te.
Stai ancora valutando se ti serve un DPO? Parti da qui: cosa fa il DPO · quando la nomina e obbligatoria · quanto costa.
No. Il GDPR non impone la presenza fisica del DPO: richiede che sia facilmente raggiungibile e in grado di svolgere i propri compiti. Registro, informative, DPIA, audit e formazione si gestiscono in digitale, e dove serve un sopralluogo si organizza un intervento dedicato.
Si, ed e uno degli ambiti piu complessi. Il dato sanitario trattato per finalita di ricerca richiede una base giuridica distinta da quella di cura, misure di sicurezza rafforzate e quasi sempre una valutazione d'impatto. Nei progetti con piu partner va inoltre stabilito chi e titolare autonomo e chi contitolare, prima che il progetto parta.
Si. La forma giuridica non incide: contano il ruolo e la natura dei dati. Uno spin-off che tratta dati sanitari per sviluppare un modello e titolare a tutti gli effetti, e se mette quel modello a disposizione di terzi diventa anche fornitore ai sensi dell'AI Act.
Dipende dai trattamenti: un laboratorio di ricerca con dati sanitari e collaborazioni internazionali richiede un impegno diverso da una cantina con e-commerce. La prima videocall di valutazione e gratuita.
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