Siena e uno dei territori dove l'AI Act incontra il GDPR nel modo piu stretto: modelli addestrati su dati sanitari raccolti per ricerca. Non e solo una questione di classificazione del rischio, e una questione di governance dei dati di addestramento, che il Regolamento disciplina espressamente per i sistemi ad alto rischio.
Mi occupo di conformita: verificare che i sistemi di intelligenza artificiale che la tua organizzazione gia utilizza — o che sta valutando — rispettino gli obblighi dell'AI Act e del GDPR, e produrre la documentazione che lo dimostra.
Non mi occupo di scegliere o installare strumenti di IA, costruire chatbot o automazioni: quella e un'altra professione. Se hai gia un fornitore tecnologico, il mio lavoro si affianca al suo occupandosi del lato normativo.
Modelli predittivi su dati clinici e selezione dei candidati agli studi: quando assistono decisioni cliniche si entra nell'alto rischio.
IA integrata in dispositivi diagnostici: ricade nell'Allegato I, con obblighi coordinati alla normativa sui dispositivi medici.
Strumenti per ammissione, valutazione e proctoring: l'istruzione e elencata nell'Allegato III tra i casi ad alto rischio.
Previsione delle rese, agricoltura di precisione e assistenti di prenotazione: rischio minimo o limitato, con trasparenza dovuta sui chatbot.
Il livello si valuta per singolo sistema, non per organizzazione. Dettaglio ed esempi: i quattro livelli di rischio.
A Siena la risposta si divide. Ospedali, cantine e operatori turistici sono utilizzatori. I gruppi di ricerca e gli spin-off che sviluppano modelli e li mettono a disposizione di terzi sono fornitori, con il corredo di obblighi piu esteso. La stessa organizzazione puo essere entrambe le cose per sistemi diversi, e va verificato caso per caso.
Alfabetizzazione IA del personale (art. 4) e divieti sulle pratiche a rischio inaccettabile (art. 5).
Obblighi di trasparenza (art. 50) e pieni poteri di vigilanza delle autorita nazionali.
Marcatura leggibile automaticamente dei contenuti generati con IA.
Il calendario completo, aggiornato al Digital Omnibus, e nella guida: AI Act 2 agosto 2026, cosa cambia davvero.
Se il sistema e destinato ad assistere decisioni cliniche o e integrato in un dispositivo medico rientra tra quelli ad alto rischio: governance dei dati di addestramento ai sensi dell'art. 10, documentazione tecnica, gestione del rischio e sorveglianza umana. In parallelo restano gli obblighi GDPR sulla base giuridica del trattamento per ricerca.
Se lo immette sul mercato o lo mette in servizio con il proprio nome, si. Il ruolo di fornitore comporta valutazione di conformita, documentazione tecnica secondo l'Allegato IV e sistema di gestione della qualita: e la posizione piu onerosa del Regolamento e va riconosciuta in fase di progettazione, non a modello finito.
Si. L'Allegato III elenca espressamente l'istruzione, inclusi i sistemi che determinano accesso, ammissione e valutazione degli apprendimenti, oltre al monitoraggio dei comportamenti durante gli esami. Gli obblighi diventano applicabili dal 2 dicembre 2027.
Assessment, classificazione dei sistemi, formazione e documentazione si gestiscono in digitale, con videocall e scambio documentale su canali sicuri. Dove serve un sopralluogo, ad esempio su impianti o videosorveglianza, si organizza un intervento dedicato.
La prima valutazione e gratuita: mappiamo i sistemi di IA in uso e definiamo cosa serve davvero, senza allarmismi.
Prenota la valutazione →Approfondimenti: Consulenza AI Act (quadro nazionale) · Articolo 50 e trasparenza · I livelli di rischio
Sui trattamenti GDPR della tua zona: Consulenza GDPR e DPO a Siena