Pagina aggiornata al 31 agosto 2026 · a cura del Dott. Pietro Cravero, DPO certificato
Chieti è una delle poche province italiane dove l'AI Act si applica da due porte diverse e con due calendari diversi. L'Allegato III riguarda i sistemi che gestiscono le persone in stabilimento, con obblighi dal 2 dicembre 2027. L'Allegato I riguarda invece l'intelligenza artificiale che entra nel prodotto come componente di sicurezza: nell'automotive significa innestarsi sulle omologazioni già esistenti, con obblighi dal 2 agosto 2028. Un'azienda dell'indotto può stare in entrambi senza saperlo. Come DPO certificato seguo imprese ed enti teatini nella classificazione dei loro sistemi.
Come lavoro: lo Studio ha sede a Sassari e segue le organizzazioni di Chieti da remoto, con un unico referente e senza passaggi fra consulenti diversi. Gli incontri in presenza si concordano quando servono davvero.
L'incarico riguarda la conformità normativa, non la tecnologia. Il lavoro parte dal censimento dei sistemi di intelligenza artificiale effettivamente in uso, prosegue con la loro classificazione per rischio e per ruolo, e si chiude con la documentazione che rende dimostrabile l'adempimento davanti a un'autorità.
Restano fuori dal perimetro la selezione dei fornitori tecnologici, lo sviluppo e la configurazione dei sistemi. Sono attività che richiedono un profilo tecnico diverso dal mio, e sovrapporre i due ruoli non conviene a nessuno: il mio intervento si affianca a chi già segue la parte informatica.
Un punto va chiarito subito perché genera confusione: l'AI Act si somma al GDPR e non lo sostituisce. Le due discipline si appoggiano agli stessi fatti aziendali, quindi vanno impostate insieme se si vuole che la documentazione regga.
Funzioni intelligenti che operano come componente di sicurezza di un veicolo: Allegato I, con obblighi dal 2 agosto 2028 innestati sulle procedure di omologazione.
Assegnazione di turni, misurazione dei tempi e valutazione delle prestazioni: Allegato III, oltre all'art. 4 dello Statuto dei lavoratori.
Visione artificiale per il controllo qualità e ottimizzazione dei flussi: rischio minimo, salvo che il sistema governi la sicurezza di un macchinario.
Valutazione degli studenti e supporto diagnostico rientrano nell'Allegato III, con obblighi che ricadono in parte anche sull'utilizzatore.
Questa è la mappatura che ricorre più spesso nelle organizzazioni del territorio. Non sostituisce l'assessment, ma serve a capire in anticipo dove ci si trova.
| Sistema | Classe | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Funzione intelligente come componente di sicurezza del veicolo | Alto rischio | Allegato I: obblighi dal 2 agosto 2028, innestati sulle procedure di omologazione e valutazione della conformità. |
| Assegnazione automatica di turni e postazioni | Alto rischio | Allegato III, oltre all'art. 4 dello Statuto dei lavoratori sul controllo a distanza. |
| Misurazione automatica dei tempi di lavorazione | Alto rischio | Allegato III se il dato è riferibile a persone. I decreti italiani escludono decisioni disciplinari puramente automatiche. |
| Visione artificiale sul pezzo in linea | Rischio minimo | Da censire nel registro dei sistemi. Attenzione se governa la sicurezza di un macchinario. |
| Manutenzione predittiva sugli impianti | Rischio minimo | Da censire. Lavora su dati di macchina e non su persone. |
| Rilevazione delle emozioni o dell'attenzione in reparto | Vietato | Divieto assoluto dall'art. 5 in ambito lavorativo, in vigore dal 2 febbraio 2025. |
| Filtri automatici sulle candidature | Alto rischio | Rientra nell'Allegato III. Nessuna decisione sul rapporto di lavoro può poggiare solo sull'esito del sistema. |
| Strumenti generativi per documentazione tecnica | Rischio limitato | Vanno dichiarati i contenuti prodotti artificialmente. L'art. 4 chiede misure di alfabetizzazione dal febbraio 2025, non un livello di competenza garantito. |
Il livello si valuta per singolo sistema, non per organizzazione. Dettaglio ed esempi: i quattro livelli di rischio.
La provincia di Chieti ha una quota di fornitori superiore alla media, perché nell'automotive il componente è un prodotto. Chi progetta e immette sul mercato una parte con logica intelligente integrata assume quel ruolo, con la documentazione tecnica che ne consegue, e deve raccordarla con quella richiesta dal costruttore. Chi invece acquista macchinari intelligenti per la propria linea resta utilizzatore. Nei rapporti di fornitura la qualificazione va messa nero su bianco prima della commessa, perché a valle è il costruttore a chiederla.
Alfabetizzazione IA del personale (art. 4) e divieti sulle pratiche a rischio inaccettabile (art. 5).
Obblighi di trasparenza (art. 50) applicabili. Le autorità nazionali hanno pieni poteri di vigilanza e sanzione.
Marcatura leggibile automaticamente dei contenuti generati dall'IA, più i nuovi divieti sui sistemi di nudificazione.
Gli obblighi sui sistemi ad alto rischio arrivano tra il 2 dicembre 2027 (Allegato III) e il 2 agosto 2028 (Allegato I). Calendario completo, aggiornato al Digital Omnibus e ai decreti attuativi italiani, nella guida alle scadenze. Sui quattro livelli: livelli di rischio dell'AI Act.
Sulle sanzioni gira parecchia imprecisione. I livelli previsti sono tre, e va ricordato che per le piccole e medie imprese vale il minore fra i due parametri indicati, non il più alto.
Sistemi che ricadono fra le pratiche proibite: manipolazione del comportamento, social scoring, rilevazione delle emozioni in ambito lavorativo.
Inosservanza degli obblighi ordinari, dalla trasparenza verso gli utenti agli adempimenti previsti per l'alto rischio.
Dichiarazioni non veritiere o incomplete rese all'autorità durante un accertamento.
Sul piano nazionale i decreti approvati il 4 agosto 2026 graduano gli importi per gravità, con massimali in alcune fattispecie inferiori a quelli europei. La vigilanza sul mercato spetta ad ACN, la notifica ad AgID.
Da non fraintendere: per l'obbligo di alfabetizzazione dell'art. 4 non esiste una sanzione dedicata. Pesa però nel calcolo delle altre, perché l'autorità valuta la diligenza complessiva del soggetto. Costa poco assolverlo e quasi nessuno lo fa per tempo.
Hai dubbi su dove ti collochi? La prima call è gratuita e serve a mappare i sistemi in uso e a separare gli obblighi reali da quelli presunti.
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Stabiliamo in quale categoria rientra ciascun sistema e se la tua organizzazione è fornitore o utilizzatore.
Adeguiamo informative, avvisi sui chatbot e dichiarazione dei contenuti generati. Adeguamento art. 50.
Sessioni pratiche con attestato e registro delle ore, per documentare l'adempimento dell'art. 4. Formazione AI Act.
Policy aziendale sull'uso dell'IA e registro dei sistemi, integrati con la documentazione GDPR già esistente.
Quello che produciamo resta di proprietà dell'organizzazione e continua a servire anche se il rapporto si interrompe. Non uso formati chiusi né piattaforme che trattengono i documenti.
Chi usa sistemi altrui dipende, per la propria conformità, da ciò che il fornitore dichiara. Ecco le domande da mettere nero su bianco prima della firma o del rinnovo.
Le risposte vanno conservate insieme all'accordo sul trattamento ex art. 28 GDPR.
Se lo immettete sul mercato con il vostro nome, sì. E se quella logica opera come componente di sicurezza di un veicolo, si applica l'Allegato I: la conformità AI Act non è un percorso separato, si innesta sulle procedure di valutazione già previste per il prodotto, con obblighi dal 2 agosto 2028.
Non in modo automatico. I decreti approvati il 4 agosto 2026 escludono che provvedimenti disciplinari e licenziamenti si fondino unicamente su un trattamento automatizzato. Serve un intervento umano effettivo, la valutazione va documentata e i lavoratori vanno informati dell'esistenza del sistema.
Quando dall'impianto deriva anche solo potenzialmente un controllo a distanza dell'attività, sì: l'art. 4 dello Statuto dei lavoratori richiede accordo con le rappresentanze sindacali o autorizzazione dell'Ispettorato. Vale anche per sistemi installati con finalità produttive o di sicurezza.
Dall'inventario dei sistemi realmente in uso, distinguendo quelli che stanno in stabilimento da quelli che finiscono dentro i vostri prodotti: seguono due allegati e due calendari. Nella maggior parte delle organizzazioni il censimento restituisce il doppio dei sistemi attesi.
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