Logo Studio Cravero Studio Cravero Preventivo gratuito
HomeDPO Sardegna
DPO Certificato · Consulente Privacy · Sardegna

DPO e Consulente Privacy in Sardegna

Pagina aggiornata al 31 agosto 2026 · a cura del Dott. Pietro Cravero, DPO certificato

Cerchi un consulente privacy o un DPO esterno in Sardegna? Affianco aziende, hotel, strutture sanitarie e Pubblica Amministrazione di tutta l'isola nell'adeguamento al GDPR: dalla documentazione alla formazione, con un metodo concreto e data-driven. Sede a Sassari, operativo da Cagliari a Olbia.

Sardegna
5,0
recensioni dei clienti
24h
tempo di risposta
GDPR+AI
un solo referente
0€
prima valutazione
377
Comuni della Sardegna che devono nominare un DPO
1,6 mln
Cittadini sardi i cui dati vanno protetti
20 mln€
Sanzione massima GDPR (o 4% del fatturato)

Consulenza GDPR e privacy in Sardegna: cosa offro

Che tu abbia bisogno di un consulente GDPR per metterti in regola o di un DPO esterno nominato formalmente, trovi un unico riferimento. Lavoro con un metodo chiaro e con strumenti che ho sviluppato io, e che uso nel seguire i clienti.

Perché scegliere un DPO che conosce la Sardegna

La riforma dell'assetto territoriale della Regione Sardegna del 2025-2026 ha ridisegnato province e istituito la Città Metropolitana di Sassari. Ogni riorganizzazione amministrativa significa nuovi trattamenti, nuove nomine e documenti privacy da aggiornare. Conoscere il territorio — gli enti, la sanità privata, il comparto turistico gallurese — fa la differenza tra una consulenza teorica e una che funziona davvero.

Lavoro con enti e imprese dell'isola da anni: conosco i gestionali che usano davvero i comuni sardi, i vincoli delle strutture ricettive stagionali e come funzionano in concreto le strutture sanitarie del territorio. Non parlo di privacy in astratto.

AI Act in Sardegna: GDPR e intelligenza artificiale insieme

Anche nell'isola l'intelligenza artificiale è già realtà operativa: hotel e resort galluresi con chatbot e revenue management, cliniche private con AI diagnostica, Comuni che iniziano a valutare strumenti di AI per i servizi al cittadino. In tutti questi casi gli obblighi dell'AI Act si affiancano a quelli GDPR già noti. Per la PA sarda, in particolare, la trasparenza sul proprio DPO resta un punto debole: l'art. 37 par. 7 impone di pubblicare i dati di contatto del DPO sul sito istituzionale e di comunicarli al Garante. Le scadenze valgono per tutta l'isola: l'alfabetizzazione IA del personale (art. 4) è già obbligatoria dal 2 febbraio 2025, mentre la trasparenza verso ospiti, pazienti e cittadini (art. 50) scatta dal 2 agosto 2026.

Prossima scadenza · 2 dicembre 2026

Contenuti generati con l’IA: che cosa tocca davvero a te

Il 2 dicembre 2026 è il termine entro cui i fornitori di sistemi generativi già sul mercato prima del 2 agosto 2026 devono marcare i propri output in formato leggibile dalle macchine (art. 50 par. 2). Non è un adempimento di chi quei sistemi li usa. All’organizzazione utilizzatrice il Regolamento chiede un’altra cosa, già applicabile dal 2 agosto 2026: dichiarare i deepfake e i testi generati con l’IA che vengono pubblicati per informare il pubblico su temi di interesse pubblico, salvo che il contenuto sia stato rivisto da una persona e qualcuno se ne assuma la responsabilità editoriale (art. 50 par. 4). Alla stessa data del 2 dicembre 2026 diventano operativi i due divieti aggiunti dal Regolamento (UE) 2026/1744: deepfake intimi non consensuali e materiale pedopornografico generato con l’IA. In pratica: chiedi per iscritto ai fornitori dei tuoi strumenti generativi come rispettano l’art. 50 par. 2, e stabilisci chi rivede i contenuti prima che escano.

Vedi cosa comporta l'adeguamento →

Casi tipici che seguo

Studi medici e strutture sanitarie

Referti inviati via email o portale, gestionali di prenotazione e archivi clinici: sono dati particolari, che richiedono misure rafforzate e quasi sempre una valutazione d'impatto.

Strutture ricettive

Schedine alloggiati, sistemi di prenotazione e gestione delle recensioni: con personale stagionale la formazione va rifatta a ogni apertura e documentata.

Enti pubblici

Albo pretorio, istanze dei cittadini e servizi digitali: per gli enti la nomina del DPO è obbligatoria senza eccezioni e va comunicata al Garante.

Quando il DPO è obbligatorio

Il Regolamento prevede tre ipotesi di nomina obbligatoria, di cui una sola opera in automatico. Le altre due dipendono da cosa si tratta e in che misura, non dal codice ATECO. Ecco come si presentano di solito da queste parti.

Tipo di organizzazioneDPOPerché
Comune o ente pubblicoSempreArt. 37 par. 1 lett. a: nessuna soglia dimensionale, vale anche per gli enti piccoli.
Struttura sanitaria o RSAQuasi sempreTrattamento su larga scala di dati relativi alla salute, categoria particolare ex art. 9.
Terminal o operatore portualeDa valutareControllo accessi permanente e videosorveglianza estesa avvicinano la soglia del monitoraggio sistematico.
Studio professionaleDi norma noIl volume raramente raggiunge la larga scala. Attenzione al doppio ruolo di titolare e responsabile.
Azienda manifatturieraDi norma noRestano dovuti registro, informative, nomine, formazione e misure di sicurezza.

Anche fuori dai casi obbligatori la nomina volontaria è ammessa e spesso utile, perché concentra la responsabilità su una figura sola e lascia traccia documentale. Approfondimento nella guida ai requisiti.

Come affidarmi l’incarico

Abilitato su MePAIscritto a SardegnaCAT

Lo Studio è abilitato sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione ed è iscritto a SardegnaCAT, la centrale di committenza della Regione Sardegna. L’ente può quindi procedere con gli strumenti che già utilizza, senza attivare una procedura fuori piattaforma.

Denominazione
Studio Cravero Consulting — Dott. Pietro Cravero
P.IVA / C.F.
03059830905 — è la chiave di ricerca del fornitore su entrambe le piattaforme
PEC
info.studiocravero@pec.it
Sede
Piazza Fiume 5B, 07100 Sassari (SS)

Le vie praticabili, a seconda dell’importo e del regolamento interno:

  • affidamento diretto, nei casi e nei limiti in cui l’ordinamento lo consente;
  • trattativa diretta oppure ordine su MePA;
  • procedura su SardegnaCAT, per gli enti della Regione Sardegna;
  • richiesta di preventivo o indagine di mercato, quando l’ente preferisce una fase aperta.
Chiedimi i documenti per la determina →

Le sanzioni del GDPR

I massimali previsti sono due e vale il più alto fra la cifra fissa e la quota sul fatturato mondiale. Va detto che nella realtà il Garante modula parecchio, tenendo conto di gravità, durata, numero di interessati e atteggiamento tenuto durante l'istruttoria.

20 milioni
oppure il 4% del fatturato

Violazione dei principi, delle basi giuridiche, dei diritti degli interessati e delle regole sui trasferimenti extra-UE.

10 milioni
oppure il 2% del fatturato

Obblighi del titolare e del responsabile: registro, sicurezza, notifica dei data breach, nomina del DPO, valutazione d'impatto.

Un dettaglio che sfugge: non nominare il DPO quando dovuto sta nella fascia da 10 milioni, non in quella da 20. Il problema vero è a valle, perché dove manca il DPO mancano di regola anche registro, informative e gestione dei data breach, che stanno nella fascia superiore.

Hai dubbi su cosa ti spetta? La prima call non ha costo e serve a separare gli obblighi reali da quelli che ti hanno raccontato.

Richiedi una valutazione gratuita →

Come funziona

01
Videocall30 minuti, gratuita e senza impegno. Guardiamo cosa tratti davvero.
02
PreventivoScritto, entro 24 ore, con il dettaglio di cosa è incluso.
03
DocumentiRegistro, informative, nomine e formazione del personale.
04
SupervisioneContinuativa: audit, aggiornamenti, data breach, richieste degli interessati.

Cosa resta in mano tua

Quello che produciamo resta di proprietà dell'organizzazione, in formato aperto, e non smette di funzionare quando finisce l'incarico.

Le domande da fare a chi tratta i tuoi dati

Chi ti fornisce software, spazio cloud o servizi amministrativi tratta dati per tuo conto, e la tua posizione dipende anche dalla sua. Le domande vanno poste nero su bianco.

  1. C'è un contratto che vi qualifica come responsabili del trattamento, e cosa vi impegna a fare?
  2. Chi sono i vostri sub-responsabili, e come veniamo avvisati delle variazioni?
  3. Su quali server risiedono i nostri dati, e avvengono trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo?
  4. Quali sono i tempi e i contenuti della vostra comunicazione in caso di data breach?
  5. Cosa succede ai dati quando il contratto finisce, e in quanto tempo?
  6. Ci sono componenti di intelligenza artificiale attive nel software, e si possono disattivare?

Quella sull'intelligenza artificiale è la domanda più nuova e la più trascurata: capita spesso che un aggiornamento accenda funzioni generative senza che nessuno lo abbia chiesto.

Domande frequenti

Chi è il DPO e quando è obbligatorio in Sardegna?

Il DPO (Data Protection Officer) e obbligatorio per tutta la Pubblica Amministrazione e per chi tratta dati sanitari o particolari su larga scala. In Sardegna riguarda Comuni, ASL, cliniche, poliambulatori e molte aziende.

Che differenza c'è tra consulente privacy e DPO?

Il consulente privacy ti aiuta ad adeguarti al GDPR (documenti, processi, formazione). Il DPO è una figura nominata formalmente e indipendente, che vigila sui trattamenti ed è il punto di contatto con il Garante. Offro entrambi i servizi.

Operate in tutta la Sardegna?

Si. Sede a Sassari e assistenza in tutta l'isola: Cagliari, Olbia, Oristano, Nuoro e i 377 comuni sardi. Incontri in sede dove serve, gestione documentale digitale per il resto.

Quanto costa la consulenza GDPR in Sardegna?

Dipende dalla dimensione e dai trattamenti. Per uno studio medico singolo si parte da circa 2.400 euro/anno; per PMI e PA il preventivo è su misura. La prima valutazione è gratuita.

Seguite anche l'AI Act in Sardegna, oltre al GDPR?

Si. Hotel con chatbot e revenue management, cliniche con AI diagnostica, Comuni che introducono strumenti di AI per i servizi al cittadino: sono tutti casi in cui gli obblighi AI Act si sommano a quelli GDPR già noti alle organizzazioni sarde. Offro una valutazione unica su entrambe le normative.

Hai bisogno di un DPO o di un consulente privacy in Sardegna?

Contattami per una valutazione gratuita della conformità della tua organizzazione. Senza impegno.

Richiedi un preventivo →

Conformità AI Act per le imprese sarde: AI Act Sardegna · Approfondisci per città: DPO Cagliari · DPO Sassari · DPO Olbia · DPO Oristano · DPO Nuoro · DPO da remoto in tutta Italia

💬 WhatsApp