A Prato l'AI Act tocca il punto piu sensibile del distretto: la gestione delle persone. In un tessuto con turnover elevato e filiere lunghe, gli strumenti che selezionano candidati, assegnano turni o misurano la produttivita sono esattamente quelli che l'Allegato III classifica ad alto rischio. Il controllo qualita sui tessuti, al contrario, resta quasi sempre a rischio minimo. Come DPO certificato seguo imprese pratesi nella classificazione dei loro sistemi.
Mi occupo di conformita: verificare che i sistemi di intelligenza artificiale che la tua organizzazione gia utilizza — o che sta valutando — rispettino gli obblighi dell'AI Act e del GDPR, e produrre la documentazione che lo dimostra.
Non mi occupo di scegliere o installare strumenti di IA, costruire chatbot o automazioni: quella e un'altra professione. Se hai gia un fornitore tecnologico, il mio lavoro si affianca al suo occupandosi del lato normativo.
Screening delle candidature, assegnazione dei turni e valutazione: Allegato III, sistemi ad alto rischio, con i nuovi limiti nazionali sulle decisioni automatizzate.
Riconoscimento dei difetti, classificazione dei tessuti, previsione della domanda: rischio minimo, da censire nel registro dei sistemi.
Raccomandazione dei prodotti, prezzi dinamici e chatbot di assistenza: rischio limitato, con obblighi di trasparenza gia applicabili.
Ottimizzazione dei percorsi e assegnazione automatica dei compiti: attenzione ai dati dei lavoratori e al monitoraggio della produttivita.
Il livello si valuta per singolo sistema, non per organizzazione. Dettaglio ed esempi: i quattro livelli di rischio.
Le imprese pratesi sono quasi sempre utilizzatori: acquistano gestionali, software di produzione e piattaforme e-commerce da fornitori terzi. Questo alleggerisce molto gli obblighi, ma sposta la verifica sul contratto: quali funzioni di IA sono attive, chi le ha configurate e se si possono disattivare.
Alfabetizzazione IA del personale (art. 4) e divieti sulle pratiche a rischio inaccettabile (art. 5).
Obblighi di trasparenza (art. 50) applicabili. Le autorita nazionali hanno pieni poteri di vigilanza e sanzione.
Marcatura leggibile automaticamente dei contenuti generati dall'IA, piu i nuovi divieti sui sistemi di nudificazione.
Gli obblighi sui sistemi ad alto rischio arrivano tra il 2 dicembre 2027 (Allegato III) e il 2 agosto 2028 (Allegato I). Calendario completo, aggiornato al Digital Omnibus e ai decreti attuativi italiani, nella guida alle scadenze. Sui quattro livelli: livelli di rischio dell'AI Act.
Si. L'Allegato III include espressamente i sistemi destinati all'assunzione o alla selezione di persone fisiche, in particolare per filtrare le candidature e valutare i candidati. Sono ad alto rischio, con obblighi dal 2 dicembre 2027. Nel frattempo restano pienamente applicabili gli obblighi GDPR sulle decisioni automatizzate.
Dipende da cosa fa. Se distribuisce carichi in base a disponibilita dichiarate resta uno strumento gestionale. Se valuta le persone, misura la produttivita o incide sulle condizioni di lavoro, entra nel perimetro dell'alto rischio e, sul piano GDPR, richiede attenzione all'art. 22 e alla valutazione d'impatto.
No, non unicamente. I decreti approvati il 4 agosto 2026 escludono che provvedimenti disciplinari e licenziamenti possano fondarsi soltanto su un trattamento automatizzato. L'intervento umano deve essere effettivo: chi decide deve avere competenza, informazioni e autonomia per discostarsi dall'esito del sistema.
Rientra tra i sistemi a rischio limitato. Dal 2 agosto 2026 il cliente deve poter capire che sta interagendo con un sistema automatico e non con una persona. E un adempimento rapido, che va pero documentato e coordinato con l'informativa privacy del sito.
La prima valutazione e gratuita: mappiamo i sistemi di IA in uso e definiamo cosa serve davvero, senza allarmismi.
Prenota la valutazione →Approfondimenti: Consulenza AI Act (quadro nazionale) · Articolo 50 e trasparenza · Le scadenze aggiornate
Sui trattamenti GDPR della tua zona: Consulenza GDPR e DPO a Prato