Cagliari, capoluogo regionale, ospita sia gli uffici della PA regionale sia una sanita privata in crescita e un piccolo ma attivo comparto tech. In entrambi i contesti l'intelligenza artificiale sta entrando in uso stabile. Come DPO certificato con sede in Sardegna seguo enti e aziende cagliaritane nella classificazione dei loro sistemi, con la possibilita di un incontro in presenza.
Mi occupo di conformita: verificare che i sistemi di intelligenza artificiale che la tua organizzazione gia utilizza — o che sta valutando — rispettino gli obblighi dell'AI Act e del GDPR, e produrre la documentazione che lo dimostra.
Non mi occupo di scegliere o installare strumenti di IA, costruire chatbot o automazioni: quella e un'altra professione. Se hai gia un fornitore tecnologico, il mio lavoro si affianca al suo occupandosi del lato normativo.
Sportelli digitali, sistemi di supporto alle decisioni negli uffici regionali: obblighi di trasparenza dell'art. 50 e, in alcuni casi, classificazione ad alto rischio se incidono sull'accesso a servizi essenziali.
AI diagnostica in cliniche e poliambulatori: da classificare con attenzione, con DPIA congiunta al GDPR per i dati sanitari trattati.
Le aziende tecnologiche cagliaritane che sviluppano prodotti propri con IA integrata assumono il ruolo di fornitore, con obblighi di documentazione tecnica.
Chatbot per l'accoglienza e sistemi di raccomandazione: rischio limitato, con obbligo di trasparenza verso l'ospite.
La gran parte delle organizzazioni cagliaritane, pubbliche e private, e utilizzatrice dei sistemi di IA che adotta. Le poche aziende tech locali che sviluppano software proprio con IA integrata diventano invece fornitrici, con obblighi piu estesi.
Alfabetizzazione IA del personale (art. 4) e divieti sulle pratiche a rischio inaccettabile (art. 5).
Obblighi di trasparenza (art. 50) e pieni poteri di vigilanza delle autorita nazionali.
Obblighi per i sistemi ad alto rischio, scaglionati tra Allegato III (2027) e Allegato I (2028).
Il calendario completo, aggiornato al Digital Omnibus, e nella guida: AI Act 2 agosto 2026, cosa cambia davvero.
Si. Come qualsiasi ente pubblico che usa sistemi di IA per servizi ai cittadini, devono rispettare gli obblighi di trasparenza gia dal 2 agosto 2026 e verificare se i sistemi usati rientrano tra quelli ad alto rischio.
Classificare il sistema (spesso ad alto rischio se supporta decisioni cliniche), integrare la DPIA gia richiesta dal GDPR per i dati sanitari, e informare il paziente quando previsto dall'art. 50.
Si. Lo studio ha sede in Sardegna e a Cagliari e possibile organizzare anche un incontro in presenza per l'assessment iniziale o per le sessioni di formazione al personale.
La prima valutazione e gratuita: mappiamo i sistemi di IA in uso e definiamo cosa serve davvero, senza allarmismi.
Prenota la valutazione →Servizio dedicato: Formazione AI Act (art. 4) · Approfondimenti: Consulenza AI Act (quadro nazionale) · Le scadenze aggiornate
Sui trattamenti GDPR della tua zona: DPO a Cagliari